Nel 2002, in un’intervista al nostro giornale, don Gigi Gavazza spiegò come e perché l’immigrazione si debba considerare una risorsa: «Quando arrivai qui all’Addolorata come viceparroco nel 1961, si stava completando l’emigrazione veneta e meridionale. E’ stata una ricchezza e adesso gli immigrati di allora non sii distingono più dagli altri. All’inizio degli Anni ‘90 albanesi e marocchini hanno avuto un impatto diverso, ma nel giro di dieci anni ho visto che si stanno integrando. Nel giro di due o tre generazioni saremo una società multietnica», con effetti positivi anche dal punto di vista demografico: «Negli Anni ‘70 all’Addolorata si facevano 40 atti di battesimo all’anno, oggi siamo a 20».
Avvisi di domenica 14 giugno 2026 - XI Domenica del Tempo Ordinario - Anno A
-
** Prima settimana di Centro Estivo:* da *Lunedì 15* a *Venerdì 19 Giugno*.
Tema: La rotta: crescere insieme. Ascolto, responsabilità, autostima,
natura".
...
6 giorni fa

0 commenti:
Posta un commento