L’accoglienza dei giovani jugoslavi in viaggio per Roma. Una cinquantina di giovani serbi della Voivodina hanno chiesto l’ospitalità per quattro giorni. Stavano andando a Roma per il Giubileo e si sono fermati in Diocesi con duecento polacchi per un momento di condivisione e di amicizia tra Chiese sorelle. Alcune famiglie della parrocchia e le mamme ed i giovani dell’oratorio ne hanno ospitati una trentina! Posso confessarvi di essere stato emozionato dall’affetto con cui i giovani hanno accolto i giovani che parlavano una lingua a noi del tutto sconosciuta e la generosità “totale” con cui alcune mamme si sono messe a disposizione per le colazioni e pranzi e le cene. Ed altre famiglie hanno portato le torte ed alcuni mi hanno offerto dei soldi… L’ultima sera, dopo che siamo andati a salutare i nostri ragazzi che partivano per Roma (e agli jugoslavi sembrava che partissero dei fratelli e delle sorelle) nella festa d’addio ci hanno confessato commossi di avere trovato un “popolo” bello e buono!
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