Il Vescovo, come l’Apostolo, continua l’opera di Gesù: guarisce, consola, difende soprattutto i piccoli e i poveri. “Vogliatevi bene come io ho voluto bene a voi”. “Anche voi, come ho fatto io, lavatevi i piedi gli uni gli altri” – dice il Signore. La nostra parrocchia vede ogni giorno aumentare il numero di chi fa fatica a vivere: i pensionati con il minimo di pensione, le persone sole, i disoccupati, le famiglie con figli handicappati, giovani in cerca di prima occupazione, un centinaio di extra-comunitari senza casa, famiglie sfrattate… Ogni mese la parrocchia spende due milioni per i poveri, ma tante volte non bastano! E c’è un male sottile purtroppo che rende difficile la carità: non siamo una “comunità solidale”. Ci sono tante divisioni, indifferenze, chiusure. L’accettazione, anche se faticosa, del “diverso da me” è molto difficile. I due “pezzi” di quartiere – Borgo Ala e Porta Milano e Nuova Casale – sono superati non solo dalla linea ferroviaria!… Il Vescovo viene per svegliare la nostra carità ed indicarci le strade da percorrere per farci diventare tra di noi “una cosa sola”.
Avvisi
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Sospesa la lectio divina di oggi, Venerdì 20 Marzo, delle ore 15:30.
La Messa odierna sarà alle ore 18:00 in Santo Stefano preceduta dalla Via
Crucis alle ...
1 giorno fa

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