dalla lettera del Parroco “Stabat Mater dolorosa…”, settembre 2003

In questo anno nuovo, partendo da Nazareth, guarderemo al volto di Gesù con gli occhi pieni di speranza della Madonna. Sarà un “anno mariano”: ci metteremo con amore e fiducia alla scuola di Maria per imparare a cambiare il mondo partendo dalle nostre case, dai nostri borghi e dalle nostre parrocchie. Saremo come il lievito nella pasta della storia: umili e determinati – in piedi! – come Maria per cantare il “magnificat” della gioia.

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